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Casa Anatta

Dopo un importante restauro conservativo, il Museo Casa Anatta ospita l’esposizione permanente “MONTE VERITÀ. Le mammelle della verità“, curata da Harald Szeemann nel 1978 e trattata come un’installazione artistica, riallestita nel massimo rispetto delle intenzioni originarie del curatore e dei principi della conservazione dei beni culturali. La mostra di Szeemann, concepita come itinerante, è stata ripristinata in maniera tale da mantenere il suo carattere “mobile”. 

Al piano terreno, è possibile visitare la nuova mostra "Le verità di una montagna" di Andreas Schwab, che integra e approfondisce l’esposizione di Szeemann e fornisce dettagli sulla sua personalità. Serve da introduzione e complemento a “MONTE VERITÀ. Le mammelle della verità”, mostra ricca di materiali fortemente legati alla storia del luogo. La mostra aggiuntiva ha uno stile moderno: grazie a schermi, postazioni audio e ad una presentazione multimediale dei documenti crea un contrasto con l’installazione di Szeemann, proponendo la visione di molti oggetti originali che non sono stati esposti nelle vetrine.

Casa Anatta è un suggestivo edificio in legno del 1904 che con i suoi angoli arrotondati, i muri in legno, i soffitti a volta e il tetto ampio e moderno rappresenta essa stessa un’opera d’arte. Il restauro architettonico è stato curato dagli architetti Gabriele Geronzi e Carlo Zanetti, secondo i principi di conservazione dell’Ufficio dei beni culturali.

Piano di protezione

Accesso alla struttura e obbligo di indossare la mascherina

L’accesso al museo è organizzato sulla base del numero massimo di persone consentite all’interno dell’edificio (una persona ogni 10 m2) e in base al principio della distanza sociale.

All’interno del museo possono essere presenti un massimo di 26 persone (personale escluso). All’entrata di ogni sala è inoltre indicata la capienza massima della stessa, che vi preghiamo di rispettare. I componenti dello stesso nucleo familiare sono esentati da tali disposizioni.

Ogni visitatore deve obbligatoriamente indossare una mascherina protettiva (sono esclusi i bambini sotto i 12 anni di età). Inoltre è tenuto a fare uso del disinfettante posto all’entrata del museo.

 

Contact tracing

Ogni ospite che accede alla struttura è tenuto a lasciare i propri dati per il tracciamento. Tali dati vengono conservati per un massimo di 14 giorni e non vengono utilizzati se non a scopo di prevenzione in materia sanitaria.

 

Accoglienza, biglietteria e shop

Il bancone all’entrata è dotato di un pannello protettivo in plexiglas; l’accesso al museo è coordinato dalla custode, vi preghiamo di rispettare scrupolosamente le sue indicazioni. Per i pagamenti siete cordialmente invitati a prediligere l’uso di carte di credito. Gli oggetti dello shop sono esposti e possono essere richiesti alla custode, se desiderate consultare i libri nella vetrina prima dell’acquisto, vi verranno forniti dei guanti monouso a tale scopo.

 

Igiene

All’ingresso si trova un dispenser con il disinfettante, ogni visitatore è tenuto a farne uso prima di accedere al museo. È altresì presente un bagno, dove ogni ospite può lavarsi le mani.

 

Visite guidate

Per le visite guidate le misure attuali sono molto restrittive. Vi preghiamo di informarvi presso la custode oppure all’indirizzo [email protected]