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Eventi Monte Verità

Il Monte Verità offre al pubblico locale e ai turisti un programma di incontri culturali e di manifestazioni. Le tematiche e gli ambiti trattati sono orientati alla valorizzazione del patrimonio storico-culturale del Monte Verità e della regione di Ascona e alla diffusione della conoscenza scientifica, artistica, filosofica e, più in generale, umanistica. Grande spazio viene dato alle collaborazioni con enti e istituzioni del territorio, come musei, fondazioni e associazioni culturali.

19 ottobre 2019
10.00 - 17.30

Mundaneum - Oriente e Occidente nel mondo globale

"Mundaneum" - dal nome scelto da Le Corbusier e Otlet per un centro culturale mondiale situato a Ginevra - è il titolo di un ciclo di appuntamenti annuali, promossi dalla Fondazione Eranos e dalla Fondazione Monte Verità, dedicati alle trasformazioni del mondo globale e alle sfide che lo investono; un luogo di incontro tra discipline diverse, un laboratorio pubblico di idee per conoscere e comprendere il presente. La giornata seminariale su “Il nodo di Gordio. Oriente e Occidente nel mondo globale”, quest’anno alla sua seconda edizione, parte dalla consapevolezza di come il rapporto tra Oriente e Occidente – forse la struttura più profonda della storia del mondo – sia stato sempre segnato da conflitti tra ordini politici e religiosi inconciliabili, ma anche da scambi economici e ibridazioni culturali tanto decisivi da generare un autentico “nodo” tra gli opposti. Più essenzialmente, l’Oriente ha sempre fornito all’Occidente un paradigma speculare rispetto al quale formulare, per differenza o antitesi, per analogia o mimesi, la propria identità. In due scritti degli anni ’50 raccolti in un libro intitolato Il nodo di Gordio, Ernst Jünger e Carl Schmitt avevano avviato un confronto profondo sul tema. La guerra fredda rappresentava ai loro occhi l’ultima figura dell’epica contesa tra Asia e Europa, e perciò offriva una occasione unica per misurare i destini della terra. Il nostro mondo, il mondo globale, comincia però con la fine di quell’ordine storico e con una generale riformulazione del “nodo” e delle sue implicazioni. Oggi è sempre più difficile definire cosa sia l’Occidente, e la stessa posizione dell’Europa nel mondo si è fatta altamente problematica, mentre l’Oriente sta attraversando, in termini politici ed economici, una fase di metamorfosi senza precedenti storici. Dopo l’11 settembre, la struttura del plesso orientale-occidentale è divenuta più che mai complessa, e non certo meno conflittuale rispetto al passato. Il pensiero filosofico, politico, sociologico e psicologico sono dunque chiamati a misurarsi con questo mutamento strutturale, cominciando da alcune questioni fondamentali: cos’è, oggi, l’“Occidente”? L’“Oriente” è ancora produttivo di identità per l’Europa? Dove passano i confini tra i due mondi? Quali disegni egemonici si confrontano sul piano internazionale? Il “nodo” originario è divenuto, nell’epoca attuale, un “nodo di nodi”, ognuno dei quali rappresenta una sfida globale da comprendere.

PROGRAMMA

09:45-10:00: Registrazione dei partecipanti

10:00-10:15: Fabio Merlini (Fondazione Eranos, Ascona): Introduzione

10:15-10:30: Matteo Vegetti (Accademia di Architettura, Mendrisio): “Il nodo di Gordio. Oriente e Occidente nel mondo globale”

10:30-12:00: Lucio Caracciolo (LUISS "Guido Carli", Roma): “Perché l’Europa non esiste. Usi e abusi di un mito geopolitico”

12:00-12:30: Discussione

12:30-14:00: Pranzo

14:00-15:30: Whenzi Zhang (Center for Zhouyi & Ancient Chinese Philosophy, Shandong University): "La filosofia dell’I Ching (Il libro dei mutamenti) — Un possibile approccio per sciogliere il nodo tra Cina e Occidente”

15:30-17:00: Heyong Shen (Institute of Analytical Psychology, City University of Macau / School of Psychology, South China Normal University): “Occidente e Oriente. Il nodo, il cuore, il significato: la prospettiva della psicologia del cuore”

17:00-17:30 Discussione

17:30-18:00: Aperitivo conclusivo

 

Organizzato da Fondazione Eranos 

In collaborazione con

25 ottobre 2019
18.30

The Bauhaus Group

Il critico d’arte statunitense Nicholas Fox Weber, direttore della Josef and Anni Albers Foundation, presenta “ The Bauhaus Group”, libro in cui racconta le vicende artistiche dei grandi Maestri del Bauhaus: Anni e Josef Albers, Paul Klee, Vasilij Kandinskij, Walter Gropius e Ludwig Mies van der Rohe. La storia del pensiero degli artisti si intreccia con il racconto della loro vita personale. L’autore non è solo uno dei maggiori studiosi del movimento, ma è stato amico e confidente di Anni e Josef Albers e ha raccolto dalla voce degli ultimi Bauhausler le riflessioni, gli aneddoti e le memorie di un’epoca eccezionale. Fox Weber dialogherà con Carole Haensler, Direttrice Bellinzona Musei e co-curatrice della mostra Josef Albers. Anatomia di Omaggio al Quadrato, in programma dal 28 settembre 2019 al 2 febbraio 2020.
Lingua italiana, partecipazione gratuita

Download calendario culturale 2019 PDF