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Eventi Monte Verità

Il Monte Verità offre al pubblico locale e ai turisti un programma di incontri culturali e di manifestazioni. Le tematiche e gli ambiti trattati sono orientati alla valorizzazione del patrimonio storico-culturale del Monte Verità e della regione di Ascona e alla diffusione della conoscenza scientifica, artistica, filosofica e, più in generale, umanistica. Grande spazio viene dato alle collaborazioni con enti e istituzioni del territorio, come musei, fondazioni e associazioni culturali.

08 mag - 12 ago 2021

Giardini in arte - Luoghi e voci

Giardini in arte  -  4a. edizione

 

Torna nel parco e negli spazi del complesso museale la rassegna annuale che intreccia Arte e Natura, con una mostra collettiva, frutto di una residenza di quattro artisti italiani e svizzeri, e con un ciclo di conferenze on line.

Il percorso, dal titolo Luoghi e Voci, ha per protagonisti gli artisti Francesca Gagliardi (Novara 1972), Marco Cordero (Cuneo, 1969), Johanna Gschwend (St. Gallo 1990) e Moritz Hossli (Zurigo 1990), che hanno trascorso sul Monte un periodo di residenza durante l’estate 2020 che li ha visti riflettere sugli umori e l'identità del luogo. Tra il parco e gli ambienti interni dell'albergo in stile Bauhaus, 12 opere dialogano fra loro e segnano le tappe di visita sui percorsi della collina, in stretta sintonia con i temi portanti della storia del Monte.

Francesca Gagliardi presenta alcune sculture a forma di scudo: fusi in bronzo o in alluminio, la struttura degli scudi nasce da ricami di trina leggeri resi solidi dalla materia metallica, allegoria di una femminilità forte e volitiva; accanto a questi, installata nella piantagione del tè, una scultura di marmo nero di Jaipur a forma di rossetto rimanda a un Lingam, simbolo fallico della cultura Indu, unendo idealmente il femminile e maschile che ognuno ha in sé, l’animus-anima junghiano. Gagliardi ha raccolte queste opere sotto il nome Risonanze, alludendo al concetto stesso della risonanza che collega gli spazi a lei destinati, fra la storica Casa dei russi e i punti scelti nei giardini e nell'hotel. Risonanze rimanda anche al suo personale viaggio fra Jaipur in India e il Monte Verità, fra Ameno sul Lago d'Orta dove vive e la residenza artistica compiuta l’anno scorso ad Ascona. Il titolo “prende forma” poi in due grandi Gong in ottone e specchio da cui è nato tutto il progetto, che si possono scoprire lungo il percorso. Fra le installazioni site-specific anche Dea madre, una scultura in bronzo argentato e tessuto, e Frecce una serie in alluminio e legno esposta nelle sale dell’hotel.

Marco Cordero presenta Chora, un’installazione ambientata nella piccola biblioteca del Barone von der Heydt, dove l'artista si confronta con lo spazio, creando volte e un pavimento di libri scavati, scolpiti come mattoni di un’architettura di carta. Il linguaggio della scultura si lega a quello del suono, mescola spazio e forma, sensibile e intellegibile, con la presenza dell'elemento voce grazie ai Giovani Cantori di Torino, per svilupparsi poi negli spazi del Monte con le altre opere esposte: un calco della celebre roccia che, affacciata sul Lago Maggiore, rappresenta uno dei punti magnetici della collina, e un altro calco ricavato dalla parete di pietra che costeggia l'edificio dell'hotel, pensato come un prelievo dal valore fortemente semantico di una porzione di natura, di un angolo della collina denso di sedimentazioni.

Johanna Gschwend e Moritz Hossli presentano un video del dialogo aperto tra il lavoro di Francesca Gagliardi e Marco Cordero e l’ambiente circostante, che documenta il loro avvicinamento allo spirito originale dell’arte e del Monte Verità. Nel corso del progetto di residenza i video realizzati da Johanna e Moritz hanno documentato, riletto e narrato in termini poetici le azioni di Cordero e Gagliardi, il loro tempo sospeso trascorso al Monte dove, abitando, lavorando, scolpendo, disegnando, ascoltando gli umori del bosco e delle dimore della prima colonia anarchica sono nate performance spontanee, raccolte nel video Confluenza di correnti.

Gschwend e Hossli sono altresì autori del video This is not an holiday, con combinazione e contrapposizione fra le strutture architettoniche pulite e semplici e la foresta. Il suono della partita di tennis si combina con la luce che si accende e si spegne per illuminare il percorso dei passanti durante la notte. Inoltre, con l’installazione Monte Johanna Gschwend invita il visitatore, in una forma di arte partecipata, a deporre piccoli pezzi di corteccia che, trasportati da un nastro mobile, andranno a costituire un piccolo cumulo, allegoria del Monte e della sua genesi.

Chiude il weekend verde Scusi lei…, Faccia da Albero, la passeggiata teatrale di Stefania Mariani in programma domenica 9 maggio alle ore 16.00: un percorso lungo i sentieri del Parco di Monte Verità dove gli alberi ci invitano a un incontro con noi stessi attraverso la natura, con storie, racconti, movimenti e colori (evento gratuito con posti limitati – prenotazioni a [email protected]). Lo spettacolo verrà annullato in caso di pioggia.

02 lug - 31 ott 2021
Ore 18.30

Golden Age - Fabrizio Dusi

LIBERI, ANARCHY, UTOPIA. Parole di luce e parole di ceramica punteggiano gli spazi di Monte Verità evocando i temi iconici della sua storia centenaria.

Fra il giardino e gli spazi interni dell’hotel in stile Bauhaus, l’artista visivo Fabrizio Dusi ha studiato un percorso fatto di mantra e immagini emblematiche. Come il sole splendente, allegoria della rinascita, o come i corpi nudi degli abitanti dell’antica colonia vegetariana, fedeli alla pratica del nudismo e ai bagni di sole per una sana cura del fisico e della mente.
Nel cuore del parco, l’installazione site specific Eva e Adamo rimanda al desiderio di un ritorno a una vita naturale e dialoga con l’ampio ciclo pittorico, quasi un affresco, Golden Age in sala Balint. Qui, la lunga narrazione si dipana sullo sfondo di un paesaggio vergine, con amori e girotondi; è un omaggio poetico al Chiaro mondo dei beati, storico dipinto panoramico nel Padiglione Elisarion. La stessa visione edenica scorre su un grande vaso con inserti d’oro al terzo fuoco ispirato, nei soggetti, al giardino ideale di una rinnovata età dell’oro. A cura di Chiara Gatti.

Inaugurazione: venerdì 2 luglio alle ore 18.30

14 ago - 02 ott 2021

Songs to the Suns

Il Cabaret Voltaire ritorna nella sua storica residenza estiva “Dada”, mentre la sua sede zurighese viene restaurata.

In stretta collaborazione con il centro culturale Monte Verità, organizza il suo prossimo evento dal titolo “Songs to the Suns”, in programma dal 14 agosto fino al 2 ottobre 2021. Protagonisti gli artisti Paul Maheke e Izidora L. LETHE.

Inaugurazione con conferenze e performances: sabato 14 agosto, dalle 16.00 alle 22.00. Il programma dettagliato verrà pubblicato non appena disponibile.

 

Monte Verità, così come il Cabaret Voltaire, è considerato come un luogo principe dell’avanguardia, sia essa in relazione all’arte, alla teoria oppure allo stile di vita. Per ambedue la liberazione dalle convenzioni fisiche nonché linguistiche è stata primordiale.

La Lebensreform ha cercato di liberare la società dal rigido corsetto (fisico e metaforico) delle costrizioni borghesi, tramite una dieta vegetariana se non addirittura vegana, la danza espressiva, la naturopatia, i bagni di aria e di luce solare, la cultura del corpo libero e la riforma dell’abbigliamento.

Tuttavia, i parametri riguardanti borghesia, identità e conoscenza sono cambiati e necessitano di nuove prospettive. Questo ritorno non è un atto nostalgico, bensì un punto di partenza per esaminare temi e forme di espressione dalla prospettiva del presente.

Songs to the Suns combina approcci olistici e frammentati, cerca una polifonia che distrugge il pensiero binario, e pone domande critiche e politiche attraverso la dissezione del tutto. Al centro si trova il corpo, come luogo della memoria e dell’emancipazione.

Seguiranno maggiori dettagli sul programma dell’evento, a tal proposito potete consultare anche il sito www.cabaretvoltaire.ch