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Eventi Monte Verità

Il Monte Verità offre al pubblico locale e ai turisti un programma di incontri culturali e di manifestazioni. Le tematiche e gli ambiti trattati sono orientati alla valorizzazione del patrimonio storico-culturale del Monte Verità e della regione di Ascona e alla diffusione della conoscenza scientifica, artistica, filosofica e, più in generale, umanistica. Grande spazio viene dato alle collaborazioni con enti e istituzioni del territorio, come musei, fondazioni e associazioni culturali.

08 mag - 01 nov 2022

Enrica Borghi - Molecole d'acqua

Il progetto di Enrica Borghi, a cura di Nicoletta Mongini e Riccardo Caldura, è presentato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti Venezia, CREA Cantieri del Contemporaneo e Asilo Bianco.


L'universo acquatico che lega la laguna veneta al nostro lago è protagonista di questa esposizione, dove ricci di mare, onde, molecole e canne di bambù affiorano vestendosi di plastica, che l’occhio dell’artista vede essere fagocitata dalla natura, che si pone autrice, che riprende il suo potere, trasformando il materiale che la invade nei suoi elementi.

Il percorso espositivo è caratterizzato dal bianco e nero, come ad indicare lo schema binario su cui ora si muove il rapporto tra uomo e natura, senza più spazio per colori intermedi. Il colore appare come lettura conclusiva dell’artista, che individua l’arte come veicolo e strumento per un incontro tra natura e artificio, in cui vengono restituiti forza e armonia al dialogo tra gli elementi.

Le opere sono esposte negli spazi interni ed esterni di Monte Verità, con un’installazione simbolica al Museo Comunale d’Arte Moderna di Ascona.

08 giu - 24 ago 2022
18:30

Yoga al Monte Verità

La Fondazione Monte Verità offre lezioni di yoga nel parco, ogni mercoledì dall'8 giugno fino al 24 agosto.

Gli appuntamenti sono rivolti a chi vuole avvicinarsi allo yoga in modo dinamico e fluido e si focalizzano sulla postura, l’allineamento del corpo e sulla respirazione.

 

Mercoledì

8 – 15 – 22 - 29 giugno

6 – 13 – 20 – 27 luglio

3 – 10 – 17- 24 agosto

ORE 18.30 - con la maestra Elena Salvioni

 

La partecipazione è gratuita, fino ad esaurimento dei posti.

Materiale: portare un tappetino personale (yoga, pilates, ginnastica); tenuta comoda; asciugamano,

felpa, maglia pesante oppure coperta per la fase di rilassamento.

 

Iscrizione: richiesta 3 giorni prima della data  

In caso di pioggia, la lezione viene annullata e i partecipanti sono avvisati entro 24 ore prima della data 

 

Ritrovo: prato accanto allo Spazio Piscina

21 lug 2022
Ore 18.30

Ciriaca Erre - 2 YEARS 2 WEEKS 2 DAYS - Homeless, Fearless, Borderless

Nella giornata mondiale della Terra, lo scorso 22 aprile, l’artista italo svizzera Ciriaca Erre ha inaugurato la sua nuova performance 2 YEARS 2 WEEKS 2 DAYS- Homeless, Fearless, Borderless, che la vedrà superare a piedi confini geografici, sociali e intimi, con l’intento di elevare la vita stessa ad opera d’arte.

Con il patrocinio della Città di Matera – sua città natale, della Fondazione Matera Basilicata 2019 e del Monte Verità di Ascona, l’artista ha abbandonato tutto per tornare ad abitare il nostro pianeta, la nostra vera casa, intraprendendo una lunga performance della durata di 2 anni, 2 settimane e 2 giorni, in un viaggio allo stremo delle forze fisiche e mentali, come artista, donna e madre, in un cammino a ritroso nella storia umana.

La sua tappa a Monte Verità è prevista giovedì 21 luglio. Per l’occasione, incontrerà il pubblico per illustrare il suo progetto e raccontare la sua esperienza.

In questo viaggio di consapevolezza, ho ritenuto importante sperimentare una condizione di estrema umiltà e mancanza di certezze, non avendo altro che il mio zaino e le mie gambe, e non sapendo se il giorno successivo avrò dove dormire e da mangiare. Questa condizione mi porta a vivere completamente nel presente e a connettermi con gli altri esseri umani e con la madre Terra, ricordandomi l’impermanenza della vita -dichiara l’artista- e soprattutto a ritrovare l’umanità’ che rischiamo di perdere.“

Dalle caverne della sua città di origine, Matera, giungerà in Africa alla caverna dove l’Homo Sapiens è sopravvissuto all’Era glaciale, evidenziando che la migrazione è parte dell’evoluzione umana e della sua Natura, come la scienza ha rilevato con la scoperta del gene DRD4 R7 presente nel 20% della popolazione, detto anche wonderlust gene.

Da Montagnola (CH), dove Ciriaca Erre ha vissuto gli ultimi anni e che in passato aveva adottato Hermann Hesse, tornerà in India, traendo ispirazione dall’opera più nota dello scrittore, Siddharta, che ci ricorda che la vita è un viaggio nella consapevolezza.

Dalla comunità utopica e pioniera degli inizi del Novecento di Monte Verità, andrà alla ricerca delle moderne comunità utopiche ecologiste e pacifiste, che anelano a nuovi modi di vivere in armonia. La Responsabile Cultura del Monte Verità, Nicoletta Mongini, dichiara a questo proposito: “Gli anni che stiamo attraversando evidenziano la straordinaria attualità delle tematiche che sono state alla base della storia di questo luogo e il progetto di Ciriaca Erre vi si accosta da diversi punti di vista. Il ritorno all’essenza originaria non in una dimensione teorica ma pratica e quotidiana, l’essere e non il pensare, evidenziano la prospettiva dell’artista di immergersi in un esercizio di vita che rimanda agli insegnamenti che hanno ispirato la fondazione della colonia dei primi del ‘900”.

Visiterà l’ultima civiltà matriarcale in Cina, dove il matrimonio non esiste e dalla Pagoda della Pace di Londra marcerà insieme ad alcuni monaci attivisti, per poi spingersi nel paese più felice dell’America Latina che ha abolito l’esercito.

L’artista, che si nutre da anni principalmente di frutta e verdura cruda, nel viaggio sperimenterà il foraging (la ricerca di risorse alimentari selvatiche), sulle spalle solo l’essenziale e una tenda.

Questo progetto è legato alla sua ricerca sulle “identità sospesa”, tema caro all’artista e sviluppato nelle sue precedenti performance, tra cui I’m free take a piece of me al Museo della Permanente di Milano, focalizzate sulla filosofia della “semplicità volontaria‘’ che anela all’essenziale, a un ritorno alla Natura. Vuole essere un tributo ad alcune delle figure che più di tutte l’hanno ispirata, personaggi che hanno perseguito nella vita e descritto nei loro testi, i temi della libertà, della ricerca della vera essenza dell’uomo nella sua relazione con Madre Natura, come Ippazia, Diogene, Darwin, Hermann Hesse, i filosofi Henry David Thoreau e Michel Foucault, Gandhi.

In questi primi mesi di cammino, l’artista ha conosciuto ecovillaggi, comunità vegane, ha trovato ospitalità presso i monaci buddisti e conventi. Ha dormito nei boschi, mangiando i prodotti della terra e ha constatato cosa significhi chiedere ospitalità, in un momento storico condizionato dalla pandemia, che rende ancora più complesso tutto questo. Durante questa settimana sta percorrendo il cammino di San Francesco.

È possibile seguire Ciriaca Erre nella sua perfomance attraverso il suo account Instagram @ciriacaerre, da cui racconta le tappe del suo viaggio.