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Eventi Monte Verità

Il Monte Verità offre al pubblico locale e ai turisti un programma di incontri culturali e di manifestazioni. Le tematiche e gli ambiti trattati sono orientati alla valorizzazione del patrimonio storico-culturale del Monte Verità e della regione di Ascona e alla diffusione della conoscenza scientifica, artistica, filosofica e, più in generale, umanistica. Grande spazio viene dato alle collaborazioni con enti e istituzioni del territorio, come musei, fondazioni e associazioni culturali.

02 lug - 31 ott 2021
Ore 18.30

Golden Age - Fabrizio Dusi

LIBERI, ANARCHY, UTOPIA. Parole di luce e parole di ceramica punteggiano gli spazi di Monte Verità evocando i temi iconici della sua storia centenaria.

Fra il giardino e gli spazi interni dell’hotel in stile Bauhaus, l’artista visivo Fabrizio Dusi ha studiato un percorso fatto di mantra e immagini emblematiche. Come il sole splendente, allegoria della rinascita, o come i corpi nudi degli abitanti dell’antica colonia vegetariana, fedeli alla pratica del nudismo e ai bagni di sole per una sana cura del fisico e della mente.
Nel cuore del parco, l’installazione site specific Eva e Adamo rimanda al desiderio di un ritorno a una vita naturale e dialoga con l’ampio ciclo pittorico, quasi un affresco, Golden Age in sala Balint. Qui, la lunga narrazione si dipana sullo sfondo di un paesaggio vergine, con amori e girotondi; è un omaggio poetico al Chiaro mondo dei beati, storico dipinto panoramico nel Padiglione Elisarion. La stessa visione edenica scorre su un grande vaso con inserti d’oro al terzo fuoco ispirato, nei soggetti, al giardino ideale di una rinnovata età dell’oro. A cura di Chiara Gatti.

Inaugurazione: venerdì 2 luglio alle ore 18.30

22 ott 2021
18.30, Auditorium

Mario Botta, Tracce di una scuola

A 25 anni dalla nascita dell’Accademia di Architettura di Mendrisio, l’Arch. Mario Botta vi ha dedicato un libro che ne percorre la storia.

La scuola si è da subito distinta per un’offerta didattica volta al dialogo tra discipline diverse e apparentemente lontane dall’architettura, dove storici, filosofi, artisti e scienziati interagiscono con architetti e urbanisti. L’autore, architetto di fama mondiale e uno dei fondatori della facoltà dell’Università della Svizzera italiana, narra anche dell’architettura vissuta come impegno generazionale di fronte alle trasformazioni ambientali. Tra le radici culturali su cui si è fondata la nascita dell’Accademia, si sofferma sull’esperienza di Monte Verità, laboratorio e incubatore di controcultura che ha profondamente segnato la storia del territorio.


Mario Botta dialoga con Chiara Gatti, storica e critica dell’arte.